POESIE

Yehuda Amichai
Acre nostalgia

Mi ha assalito un’acre nostalgia,
come la gente di una vecchia foto che vorrebbe
tornare con chi la guarda, nella buona luce
della lampada.

In questa casa, penso a come l’amore
in amicizia muta della chimica
della nostra vita, e all’amicizia che ci rasserena
vicini alla morte.
E quanto è simile ai fili sparsi la nostra vita
che più non sperano di tessersi in altro ordito.

Giungono dal deserto voci impenetrabili.
Polvere che profetizza polvere. Passa un’aereo
e ci chiude
sotto la lampo di un grosso sacco di destino.

E il ricordo di un viso amato di ragazza
trascorre per la valle, con quest’autobus
notturno: molti
finestrini illuminati, molto viso di lei.

Letta da Domenico Pelini

Letto da Alfred B. Revenge

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