POESIE

Vincenzo Costantino Cinaski
Il Re del bar

ecco, la notte
incontra la luna
gira gli occhi e poi se ne va,

cerco una porta diversa
che mi trascina dentro
una nuova realtà

Dietro il bancone di un bar
I sogni nuotano senza pietà
giocano glorie e profumi della mia città

cerco negli occhi di turno
un po’ di verità
trovo soltanto la gloria nella vanità

un ubriaco millanta la vita
che tanto poi non ricorderà
ogni bicchiere nasconde in disarmo
paura e libertà

dietro al bancone del bar
i sogni nuotano con onestà
giocano vita e ricordi
della mia esistenza

cerco lo specchio di fronte
un po’ di santità
trovo soltanto la furia
della verità

brindo sincero a quello che c’era
e poi ci sarà
liscia o corretta la vita
da sola è tutto quel che c’è

guarda che luna,
guarda che mare
e guarda me
trovati un altro  regno
e un altro re

guarda che luna,
guarda che mare
e guarda me
trovati un altro  regno
e un altro re

guarda che mare
e guarda me
trovati un altro  regno
e un altro re

guarda che mare
e guarda me
trovatevi un altro  regno
e un altro re

Scritto e cantato da Vincenzo Costantino Cinaski


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