POESIE

Valerio Magrelli
Thyssen: per i senza parola

Continuano ad ardere come
come le lampade ad olio
ad olio della Bibbia.

    “Che devo fare?”, chiedeva.

Ma cosa fare quando
quando si è ormai sgusciati
sgusciati via dal corpo?

    Erano usciti per sempre dalla loro custodia.

Continueranno ad ardere
ad ardere per noi stoppini
stoppini di carne votiva.

    “Non lasciatemi solo!”, scongiurava.

Bruciavano al dio del lavoro
lavoro di lingue di fiamma
di fiamma, di forza-lavoro.

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