POESIE

Valerio Magrelli
Matrice

Ti guardo, cerco di guardarti dentro
come se mi sporgessi su un abisso….
Vorrei stare con te lì in basso, invece
resto inchiodato a questo ponticello
atterrito e remoto, separato
legato alla vertigine che amo,
se amore è la distanza che ci chiama
e insieme la paura di varcarla.

 

Da “Il sangue amaro”

Letta da Giancarlo Cattaneo – Parole|Note

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