POESIE

Rudyard Kipling
Giugno

Né speranza, né mutamento! Ci rinserrano le nuvole,
e tra le nuvole un torvo sole batte impietoso
sul seno della Città stremata,
finché la notte su noi piomba come il ricordo d’un peccato
che non conosce né sonno né pensieri di pace.
Un’ora dopo l’altra, un’arida luna a dispetto
brilla nella foschia e con la liquida luce
deride il tormento di alberi impassibili.
Lontano, mugghia il tuono la sua disperazione
alla terra che ne risuona tre volte disseccata. Fulmini
guizzano invano. Né offrono aiuto le nuvole ammassate,
ma solo un più greve peso d’aria infuocata.
V’è tregua all’alba? Guarda, da un cielo dolente
incede il giorno, tiranno dalla spada fiammeggiante!

 

QUI la versione originale inglese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest

Shares
Share This

Condividi se ti è piaciuto!

Dammi una mano, fammi conoscere ai tuoi amici!