Clicca sull'immagine per ingrandirla
Primo Levi La strega

A lungo sotto le coltri
Si strinse contro il petto la cera
Finché divenne molle e calda.
Sorse allora, e con dolce cura,
Con amorosa paziente mano
Ne ritrasse l’effigie viva
Dell’uomo che le stava nel cuore.
Come finì, gettò sul fuoco
Foglie di quercia, di vite e d’olivo,
E l’immagine, che si struggesse.
Si sentì morire di pena
Perché l’incanto era avvenuto,
E solo allora poté piangere.

Avigliana, 23 marzo 1946.

da  “Ad ora incerta”

 

Lascia un commento

Il Tuo Indirizzo Email non sarà pubblicato.

*

Copyright © 2003-2020 – Tutti i diritti riservati. – Disegnato e realizzato da Lio Saccocci

Pin It on Pinterest

Shares
Share This

Condividi se ti è piaciuto!

Dammi una mano, fammi conoscere ai tuoi amici!