Clicca sull'immagine per ingrandirla
Pedro Salinas Non ho bisogno di tempo

Non ho bisogno di tempo
per sapere come sei:
conoscersi è luce improvvisa.
Chi ti potrà conoscere
là dove taci, o nelle
parole con cui tu taci?
Chi ti cerchi nella vita
che stai vivendo, non sa
di te che allusioni,
pretesti in cui ti nascondi.
E seguirti all’indietro
in ciò che hai fatto, prima,
sommare azione a sorriso,
anni a nomi, sarà
come perderti. Io no.
Elaborazione di concliglia appoggiata ad un foglio di musicaTi ho conosciuto nella tempesta.
Ti ho conosciuto, improvvisa,
in quello squarcio brutale
di tenebra e luce,
dove si rivela il fondo
che sfugge al giorno e alla notte.
Ti ho visto, mi hai visto, ed ora,
nuda ormai dell’equivoco,
della storia, del passato,
tu, amazzone sulla folgore,
palpitante di recente
ed inatteso arrivo,
sei così anticamente mia,
da tanto tempo ti conosco,
che nel tuo amore chiudo gli occhi,
e procedo senza errare,
alla cieca, senza chiedere nulla
a quella luce lenta e sicura
con cui si riconoscono lettere
e forme e si fanno conti
e si crede di vedere
chi tu sia, o mia invisibile.

 

da “La voce a te dovuta”  [XII]  

Letta da Giancarlo Cattaneo  Parole|Note

Letta da Gianni Caputo

Che ne pensi?
0/5
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su tumblr
Condividi su print
Condividi su email

Seguimi su:

Altre Citazioni

Altre Poesie

Copyright © 2003-2019 – Tutti i diritti riservati. – Disegnato e realizzato da Lio Saccocci

Pin It on Pinterest

Shares
Share This

Condividi se ti è piaciuto!

Dammi una mano, fammi conoscere ai tuoi amici!