POESIE

Massimo Botturi
Ho sognato di te come si sogna della rosa e del vento

Ed ero tuo servitore

La mano per il bastone, la faretra


Ero la falda del tuo cappello

Il cedro davanti casa, l’ombra del lupo

E dell’agnello


Ero il silenzio degli ulivi

Il riposo della pietra, l’onda dell’orzo

E i suoi capelli fini


Ero una bestia ammansita

All’angolo del cortile

E tu un pomeriggio di cicale

E di non far nulla


Ho sognato di te come si guida il respiro

Senza teoria, né volontà

Come cade la mela pesante


Come si guarda un vecchio

E la sua vita

Che trema


Ho sognato di te, come amo le tragedie

Lo sciame sismico che scuote il cuore

Fermato


Il disordine che lascia l’inverno

E la voglia di ricominciare

A perdersi, nell’amore

08 novembre 2003

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