Clicca sull'immagine per ingrandirla
Mario Luzi Vita fedele alla vita
Page 5

La città di domenica
sul tardi
quando c’è pace
ma una radio geme
tra le sue moli cieche
dalle sue viscere interite
e a chi va nel crepaccio di una via
tagliata netta tra le banche arriva
dolce fino allo spasimo l’umano
appiattato nelle sue chiaviche e nei suoi ammezzati,
tregua, sì, eppure
uno, la fronte sull’asfalto, muore
tra poca gente stranita
che indugia e si fa attorno all’infortunio,
e noi si è qui o per destino o casualmente insieme
tu ed io, mia compagna di poche ore,
in questa sfera impazzita
sotto la spada a doppio filo
del giudizio o della remissione,
vita fedele alla vita
tutto questo che le è cresciuto in seno
dove va, mi chiedo,
discende o sale a sbalzi verso il suo principio…
sebbene non importi, sebbene sia la nostra vita e basta.

 

Letta da Lorenzo Pieri

Che ne pensi?
0/5
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su tumblr
Condividi su print
Condividi su email

Seguimi su:

Altre Citazioni

Altre Poesie

Immigrati italiani al controllo della dogana di Ellis Island e i le persone in cerca di rifugio sui barconi

Wystan Hugh Auden
Blues del profugo

Dicono che questa città ha dieci milioni di anime.
Alcuni vivono nelle ville, altri vivono in buche.
Eppure non c’è posto per noi, mia cara, non c’è posto per noi.

Una volta anche noi avevamo  un paese e  questo  ci sembrava buono. […]

Vai Avanti »

Copyright © 2003-2019 – Tutti i diritti riservati. – Disegnato e realizzato da Lio Saccocci

Pin It on Pinterest

Shares
Share This

Condividi se ti è piaciuto!

Dammi una mano, fammi conoscere ai tuoi amici!

Condividi se ti è piaciuto!

Fammi conoscere ai tuoi amici

Shares