POESIE

Mario Benedetti
Sonetto di ciò che fu

Io vorrei guardarti conoscerti
come ti ho conosciuto quando vivevi
e mi  guardavi con gli occhi miei
e io  godevo la mia buona sorte

ma il passato in nulla ti trasforma
e inflessibile porta via te dai miei giorni
solo il mio sogno accende i lumi
per farti risorgere dalla tua morte

io non mi capisco con la mia solitudine
né con la solitudine di chi amo
ad una ad una sfilano le età

e le mie domande rimangono senza risposta
a questo punto è ben poco ciò che spero
ma proseguo con la tua morte sulle spalle.

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