POESIE

Marianne Moore
Gli anatroccoli

Di un impermeabile di cerata, nuovo e lucido,
mando a memoria innanzitutto la lunghezza
d’onda. Lo stesso di una tenda per la doccia.
E quest’enfasi sul giallo
non è perché cerco un idraulico
o un elettricista, è che trovo
che dopo tutto mi sta bene, me lo merito.

D’altronde, in un negozio
io prima provo, scelgo e poi controllo il prezzo.
È perché sotto sotto voglio
un destino benigno che mi coccoli.
M’incanta la giustezza a posteriori.
Sia che lo dica con i fiori o cogli anatroccoli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest

Shares
Share This

Condividi se ti è piaciuto!

Dammi una mano, fammi conoscere ai tuoi amici!