POESIE

Julio Cortazàr
Il breve amore

Con quale nitida dolcezza
mi alza dal letto da dove sognavo
profonde piantagioni profumate,
mi passa le dita sulla pelle e mi disegna
nello spazio, in bilico, fino a che il bacio
si posa curvo e ricorrente
affinché a fuoco lento inizi
la danza cadenzata del falò
intessendosi in raffiche, in eliche,
andando e venendo da un uragano di fumo-
(Perché dopo,
ciò che resta di me
è solo un annegare tra le ceneri
senza un addio, senza più niente tranne il gesto
di liberare le mani?)

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