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Jan Twardowsk Sbrighiamoci…

    Ad Anna Kamieńska

Sbrighiamoci ad amare gli altri così presto se ne vanno.
lasciandosi dietro le scarpe e il telefono muto.
soltanto ciò che è irrilevante come una mucca si trascina.
ciò che più conta è così fulmineo che di colpo accade.
poi il silenzio normale così insopportabile.
come la purezza nata nel modo più semplice dallo sconforto.
quando pensiamo a qualcuno dopo averlo perduto.

Non esser certo che hai tempo perché la certezza è incerta.
ci toglie la sensibilità come pure ogni gioia.
giunge al tempo stesso come il patos e il buonumore.
come due passioni sempre più deboli di una sola.
così presto se ne vanno come il tordo tacciono a luglio.
come un suono alquanto sgraziato o come un arido saluto.
per vedere veramente chiudono gli occhi.
benché ci sia più pericolo a nascere che a morire.
amiamo sempre troppo poco e ogni volta troppo tardi.

Non scrivere di ciò troppo spesso ma una volta per tutte.
e sarai così come il delfino mite e vigoroso.

Sbrighiamoci ad amare gli altri così presto se ne vanno.
e quelli che non se ne vanno non sempre torneranno.
e non si sa mai parlando di amore.
se il primo sia l’ultimo o l’ultimo il primo.

Da ” Affrettiamoci ad amare

Sbrighiamoci ad amare la gente se ne va così in fretta .
Restano dopo di loro le scarpe e il telefono muto .
Solo ciò che non conta come una mucca arranca .
Quello che è più importante è così svelto che all’improvviso accade.
Poi il silenzio normale quindi proprio insopportabile .
Come la castità semplicemente nata dalla disperazione .
Quando pensiamo a qualcuno restando senza di lui.

Non esser certo d’avere tempo perché la certezza incerta.
Ci toglie la sensibilità come ogni fortuna.
Arriva contemporaneamente come il patos e lo humor.
Come due passioni sempre più deboli di una .
Se ne vanno da qui così in fretta come il tordo a luglio.
Come un suono un po’ goffo o come un secco inchino.
Per vedere veramente chiudono gli occhi  .
Anche se è più rischioso nascere che morire  .
Amiamo sempre troppo poco e sistematicamente troppo tardi .

Non scrivere di questo troppo spesso ma scrivilo una volta per tutte .
E sarai come un delfino delicato e forte .

Sbrighiamoci ad amare la gente se ne va così in fretta .
E chi non se ne va non sempre torna.
E non si sa mai parlando dell’amore.
Se la prima è l’ultima o l’ultima è la prima.

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