POESIE

Guido Catalano
come stanno veramente le cose

fumo digitale
chiavo analogico
bevo intrugli rossi ghiacciati gastroaggressivi
mi masturbo a scimmia meccanica
ho appena attivato la ricezione dei miei aggiornamenti pubici
per non rimanere indietro con il mio stesso sesso
sono il sosia di David Bowie
anche se pochi sarebbero disposti ad ammetterlo
disprezzo parecchio
compro poco
se ti trovi a spazzolarti la lingua nera alle quattro del mattino di un mercoledì di maggio
è inutile
delle domande te le fai
tipo:
perché porco cazzo ho la lingua nera come il frate obeso del Nome della rosa?
perché?
poeti che abbaiano è pieno
di meno
cani che scrivono poesie oneste
con una buona pistola comunque li abbatti entrambi facile
e se ti avanza un colpo
sparatelo nel piede
poi
ma solo poi
percorreremo assieme
la lunga, lunga strada che ci porterà sotto l’arcobaleno
fratello ignobile
zoppicheremo sorreggendoci l’un l’altro
e potremo
finalmente
suggere
le dolci goccioline
che colando dall’arco colorato
ci faranno
vedere
ci faranno
capire
come stanno
veramente
le cose

Da “Piuttosto che morire, m ‘ammazzo”

Letta dallo stesso Guido Catalano

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