POESIE

Cesare Pavese
Solo, senza neanche più me stesso

Ho amato tante cose
dell’amore più fervido,
ma finalmente so,
ora che sono infranto come un vecchio.
che l’amore è creato per saziare
delle cose che si amano.

Ho vomitata tutta la mia anima.

Volto spaventato in fondo ad un gorgo neroE neanche ubriaco
trovo più un po’ di pace.
Il sangue che mi brucia
tutto il corpo, implacabile,
mi romba nel cervello.

E mi pare di urlare
di urlare di urlare,
e di cadere in uno spazio immenso
a una velocità vertiginosa,
dentro il rombo del vento,
senza riposo e senza più respiro.

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