POESIE

Camillo Sbarbaro
A volte sulla sponda della via

A volte sulla sponda della via
preso da infinito scoramente
mi seggo; e dove vado mi domando,
perché cammino. E penso la mia morte
e mi vedo già steso nella bara
troppo stretta fatoccio inanimato…

Foto elaborazione di un vicolo bagnato alla luce di un lampioneQuant’albe nasceranno ancora al mondo
dopo di noi!
Di ciò che abbiam sofferto
di tutto ciò che in vita ebbimo a cuore
non rimarrà il più piccolo ricordo

Le generazioni passan come
onde di fiume…

Una mortale pesantezza il cuore
m’opprime.
Inerte vorrei esser fatto
come qualche antichissima rovina
e guardare succedersi le ore,
e gli uomini mutare i passi, i cieli
all’alba colorirsi, scolorirsi
a sera…

 

Tratto da “Pianissimo”

Letta da Lorenzo Pieri 

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