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Anonimo Amicizia

Non posso darti soluzioni per tutti i problema della vita
Non ho risposte per i tuoi dubbi o timori,
Però posso ascoltarli e dividerli con te.
Non posso cambiare né il tuo passato né il tuo futuro,
Però quando serve starò vicino a te.
Non posso evitarti di precipitare,
Solamente posso offrirti la mia mano perché ti sostenga e non cadi.
La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo non sono i miei,
Però gioisco sinceramente quando ti vedo felice.
Non giudico le decisioni che prendi nella vita,
Mi limito ad appoggiarti a stimolarti e aiutarti se me lo chiedi.
Non posso tracciare limiti dentro i quali devi muoverti,
Però posso offrirti lo spazio necessario per crescere.
Non posso evitare la tua sofferenza, quando qualche pena ti tocca il cuore,
Però posso piangere con te e raccogliere i pezzi per rimetterlo a nuovo.
Non posso dirti né cosa sei né cosa devi essere,
Solamente posso volerti come sei ed essere tua amica.
In questo giorno pensavo a qualcuno che mi fosse amico in quel momento sei apparso tu…
Non sei né sopra né sotto né in mezzo non sei né in testa né alla fine della lista,
Non sei ne il numero 1 né il numero finale
e tanto meno ho la pretesa
di essere il 1° il 2° o il 3° della tua lista
Basta che mi vuoi come amica:
non sono gran cosa,
però sono tutto quello che posso essere.

L’autore è Anonimo ma viene attribuita normalmente o erroneamente a Borges.
Personalmente ho scelto di lasciarla sotto Borges specificando quanto si sa sull’autore in quanto nelle ricerche viene sempre fatto il suo nome.
Nella realtà sui libri di Borges che possiedo non esiste questa poesia e nessuna indicazione sulla fonte viene trovata.
Ma resta comunque una splendida poesia
 
Letta da Flavio Insinna

Letta da Gianni Caputo

Comment

  • Mentre cercavo qualcosa da postare, mi sono accorta che domani sarà il primo giorno di primavera ❣
    Indipendentemente da ogni condizione esterna, dai momenti buoni o meno buoni, lei se ne arriva e ci fa pensare al meglio.
    E allora, visto che la primavera fa pensare alla vita, alle foglioline nuove, ai fiori, perché non pensare anche ad un’altra cosa meravigliosa e che in ogni momento non può che riempirci di speranza? L’amicizia, quella cosa di cui si parla sempre forse troppo, ma di cui abbiamo un infinito bisogno.
    Un filo che può legare le persone vicine e lontane, un punto di contatto e di appoggio, un riferimento, una visione di luce nel buio. Ed in tempi come questi dovremmo ricordarcene ancora di più proprio per scoprire che l’amicizia non è quella ‘cosa’ che si basa su reciproci favori, ma una presenza che esiste anche nella totale assenza fisica.
    Ci si può sentire vicini, ci si può dare una mano anche a distanza: alle volte basta ascoltare qualcuno, parlare di qualcosa, cercare un pensiero a cui tutti possono convergere: tutto fatto, in quel momento, ovunque si sia, siamo vicini e amici, ci sentiamo fare parte di qualcosa che ci unisce.
    È quello che provo io quando mi metto qui a pensare a cosa potrei condividere, a cosa potrebbe farvi piacere, distrarvi per un attimo… poi penso che – esattamente come si dice in questa splendida poesia – io non posso fare nulla, non sono proprio nulla, ma per tutti voi cerco di essere tutto quello che posso 💛🧡💚💙
    Ve la presento accompagnata da una bella lettura fatta da Flavio Insinna, ricordando però che l’attribuzione che ne viene fatta a Jorges Luis Borges non è esatta.
    Un abbraccio a tutti e buon sabato 🤗🤗


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