POESIE

Angelo Branduardi
La Cagna

Fu solo all’alba che si riposò
poi sulla neve tremando si stese.
E ad uno ad uno li ripulì
la cagna bianca i suoi
cuccioli d’oro.
Saliva il sole sul campo gelato
Angelo-Branduardi-La-Cagnascaldando appena i suoi cuccioli ciechi,
e quando l’uomo poi glieli prese
come per gioco i suoi passi seguì.
Scese la notte ed il ghiaccio richiuse
nell’acqua nera sette cuccioli d’oro,
sopra lo stagno la luna guardava
la cagna bianca che non capiva…

 

Dalla poesia di Esenin – La ballata della cagna QUI

 

Dal disco “Branduardi ’81”
Testo di Luisa Zappa
Musica di Angelo Branduardi

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