POESIE

Alda Merini
Il mio passato

Spesso ripeto sottovoce
che si deve vivere di ricordi
solo quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che è passato
è come se non ci fosse mai stato.
fiori di luppoloIl passato è un laccio che
stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato è solo fumo
di chi non ha vissuto.
Quello che ho già visto
non conta più niente.
Il passato ed il futuro
non sono realtà ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacché non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante.

 

Letta da Gianni Caputo

Una risposta

  1. Un concetto che credo di essermi ripetuta tante volte, soprattutto su consiglio di chi mi dice sempre di lasciarmi il passato alle spalle e vivere il presente guardando al futuro.
    Una bellissima idea, che comunque non riuscirò mai a fare mia. Io sono il risultato del mio passato e non credo di potere avere un futuro abbandonando quello che sono.
    Il mio futuro è ormai inevitabilmente limitato, gli anni sono stati già vissuti, sarebbe forse tempo per i bilanci, ma quelli credo sia meglio li eviti.
    E allora preferisco i ricordi, a cui si legano gli inevitabili rimpianti. E onestamente mi sta bene anche la malinconia che li accompagna, quello che non accetto è il senso di delusione che spesso mi prende, per quello che volevo fare e non ho fatto, per le cose che avrei dovuto affrontare in modo differente, per gli infiniti errori.
    Ma è proprio questa la parte che rifiuto: in fondo siamo esseri umani, siamo fallibili, ci proviamo e cerchiamo di farlo sinceramente, con impegno.
    Io credo di non avere mai voluto fregare la vita, essere qualcosa di diverso, farmi credere migliore: ho cercato di essere quello che ero e in cui credevo. Errori compresi…
    Ma allora perché sentirsi delusi? Perché tendo a perdonare agli altri quello che a me stessa invece non perdono?
    Non penso al tempo che mi resta, non me ne curo e ignoro anche la vecchiaia. Ho paura, infinita paura della perdita di autonomia, del potere essere un peso, ma fino a che questo potrà essere evitato per cosa devo sentirmi angosciata e così insoddisfatta?
    Grande Alda Merini, lei la risposta la aveva e potete ascoltarla nella bellissima interpretazione dell’amico Gianni Caputo (cui vanno i miei ringraziamenti per tutto quello che mi dona con le sue letture).
    E voi, voi cosa pensate dei ricordi? Come li vivete?

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