E ora? Cosa è successo
e cosa sta per accadere

Il tempo vola e non riesco a stare dietro a nulla, mi perdo nei pensieri e nel godermi a fondo i momenti belli che vivo, di cui vi parlerò in altro post.
Aggiornamento semi rapido come promesso.
L’amico Fritz, o Morbo di non Hodgkin non demorde: siamo ai testa testa.
Reduce da due ricoveri a distanza di due giorni in ospedale, il primo di due giorni e il secondo di cinque, sono finalmente a casa.
Secondo il pensiero murphologico, «Se qualcosa può andare storto, lo farà» e ovviamente così è stato 😋
Due volte in ospedale per scan e biopsia, in entrambi i casi doveva essere questione di ora, in entrambi i casi si sono trasformati in urgenze e ricoveri.
La PET che doveva ‘solo’ controllare l’aumento delle masse tumorali, rileva un polmone pieno di liquido al 90% quindi ricovero, ossigeno etc.
Io – obbiettivamente – respiravo benissimo … e mi sono incavolata nera visto peraltro che proprio il giorno prima era arrivata mia figlia da Vancouver. Rompendo ampiamente ho convinto il medico a mandarmi a casa dopo due giorni visto che comunque due giorni dopo dovevo entrare in day hospital per fare una nuova biopsia.
Lunedì alle 7 am, pronti a tutto e mi ritrovo un programma denso.
Nuovo drenaggio del liquido dal polmone seguito da biopsia.
Fatto il primo si inizia il secondo dopo avere firmato ogni tipo di accettazione di rischio: come se a quel punto e in questa situazione uno potesse dire di no 🤨
E ovviamente è successo quello che non doveva succedere, una emoroggia interna. Momenti di panico, di convulsione, stile Grey’s Anatomy, omaccione sulla barella a comprimere la panza e barella in movimento.
Se non fosse che non era una situazione piacevole e che il dolore ci stava (e la fifa pure) ci sarebbe stato da ridere.
Cosa che ho comunque fatto dopo 😋
Alla fine si è riusciti a mettere fine al tutto, fatti a quel punto altri due scan e due raggi (brillo come una lampadina ormai) e ovviamente ricoverata visto che questo tipo di emoraggia interna non è controllabile attraverso nulla se non continui prelievi di sangue.
Totale cinque giorni bloccata in ospedalea cercare di convincere i medici che io ho un fisico da bestia e che potevo tornare da mia figlia a casa …
Rien à faire ma almeno ho anticipato l’inizio della terapia di contenimento (radio-terapia) in attesa del responso sul mio accesso alla sperimentazione CAR-T che doveva essere confermato da questa nuova biopsia.
Ma ovviamente all’amico Fritz non gliene frega nulla dei problemi medici e va avanti in (sua) ottima salute e cresce vigoroso portandomi quindi ad una gravidanza molto tardiva stile settimo mese con relativi problemi di schiacciamenti di altre cose che preesistevano allo 😊
E questo è quanto, al momento ho fatto 4 radio-terapie e me ne resta ancora una per lunedì.
Mercoledì dovrei sapere se entrerò nella CAR-T, ultima mia pseranza di guadagnare tempo o magari di essere miracolata 😉
Domani poi spero di potere rimettere un post “normale” ma stasera volevo subito aggiornarvi: forse non interessa a nessuno ma io mantendo sempre le promesse: avevo detto che vi avrei raccontao man mano cosa accadeva e voglio farlo.
Esattamente come ho promesso alla mia famiglia di non mollare e cerco di farlo.
Grazie a tutti voi per esserci ancora ❤🧡💛💚💙💜🤎🖤

Firma LIO con impronta di zampa

4 risposte

  1. Ti abbraccio forte e ammiro la tua combattività. Lio, sei una roccia !!! Ti leggo sempre e le tue scelte sarebbero le mie.
    Che dire d’altro ? che siamo tutti qui a sostenerti <3

  2. Lio, com’è la frase? Non me la ricordo mai bene…Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Devi giocare tutte le partite, Lio. Ti abbraccio

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