Citazioni

Sergio Bambarén
Gli errori fatti sulla propria pelle […]

Al Sergio di sei anni direi che quello di adesso, dopo avere viaggiato a lungo attraverso la vita, riesce ancora a sognare e a udire il Richiamo.
Che le sole cicatrici che ho sul corpo sono quelle che mi sono procurato facendo quel passo in più, anche quando gli altri me lo sconsigliavano, per scoprire tesori che erano sempre stati davanti ai miei occhi anche se non riuscivo a vederli; e che non costringerei mai nessuno a camminare quando invece desidera volare.
Nel corso della mia esistenza ho avuto la fortuna di incontrare persone sagge, più giovani o più anziane di me, convinte che tutto sia possibile: che si possa vivere senza conformismo o avere il cuore di un bambino della tua età dentro il corpo di un uomo adulto.
Ho inciampato tante volte, sono caduto e mi sono rialzato, e ancora vado avanti per la mia strada seguendo il mio cuore.
Ho imparato che ci sono tante vie che puoi scegliere, ma la voce del cuore, Amore e il Richiamo, ti condurranno sempre in un porto sicuro.
Che rassegnarsi è come morire lentamente.
Che per trovare il tuo posto nel mondo non devi avere paura di seguire percorsi solitari e avventurosi che non avresti mai immaginato.
Cercheranno di zittirti, di dissuaderti, di farti rientrare nei ranghi.
Non permetterglielo, non ascoltarli.
Gli errori fatti sulla propria pelle sono quelli che insegnano di più.
Tuttavia, posso dirti che l’umiltà sarà la tua migliore compagna mentre esplori sentieri poco battuti; che non finirai mai di scoprire il mistero della vita, anche se la sua essenza è racchiusa in una sola parola: Amore.
Ricorda che il vero amore ti lascerà sempre libero, e non sarai tenuto a spiegare le tue scelte ad altri che a te stesso; il resto dovresti conservarlo come un segreto prezioso tra te e il tuo Dio.
Devo avvertirti, però: scioglierti da tutti i vincoli con cui cercheranno di imbrigliarti sarà la più grande sfida da affrontare, ma troverai gli strumenti che ti servono dentro di te, nel tuo cuore, nella tua anima, nel Richiamo.
Non arrenderti mai!
E sai un’altra cosa, Luna? Tanto tempo fa ho incontrato un uomo del Sahara con la pelle scura e gli occhi blu, e un cuore aperto che poteva quasi toccare le stelle.
Quell’uomo straordinario mi ha insegnato molte cose che, grazie alla tua domanda, mi sono tornate in mente.
E adesso voglio rivelartene una: Non importa quanto possiamo sentirci sciocchi, o quante volte sentiamo la Voce, un giorno l’ultima lezione sarà stata impartita e l’ultimo ordine sarà stato dato.
Quel giorno, saremo finalmente liberi: dalle menzogne, dai condizionamenti, dalle domande senza risposta.
Torneremo da dove siamo venuti nascendo.
Le lancette dell’orologio si fermeranno, e non dovremo più dare spiegazioni.
Anche il denaro non avrà valore, perché dove siamo diretti, molte delle cose che consideriamo ‘importanti’ non contano nulla.
E quando arriverà quel giorno, scopriremo da dove viene la Voce, il Richiamo.
Parole come amore, bontà, pace, libertà e fede finalmente significheranno davvero qualcosa.
Amore ci prenderà tra le sue braccia, stavolta per sempre, e diventeremo una luce che guiderà altre persone.
Fino a quel giorno, dolce Luna, segui i tuoi sogni, non importa dove o quanto lontano potrebbero condurti.

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