Seneca
Ma il vero bene […]

Seneca Ma il vero bene […]

Eppure essi sono così insensati e dimenticano tanto facilmente il destino mortale verso cui sono spinti giorno per giorno, che si meravigliano se perdono qualcosa, quando un giorno dovranno perdere tutto.
Qualunque sia l’oggetto di cui sei riconosciuto padrone, esso è accanto a te, ma non è tuo.
Non vi può essere nulla di stabile per chi è instabile; niente di eterno e di durevole per chi è fragile.
È inevitabile la morte, come è inevitabile la perdita dei beni; anzi, a ben comprendere, questo è motivo di conforto.
Sappi abbandonare tutto serenamente, poiché devi morire.

Lettera 98

 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su stumbleupon
Condividi su whatsapp
Condividi su pinterest
Condividi su tumblr
Condividi su email
Condividi su print

Vuoi leggere altro?

Copyright © 2003-2018 – Tutti i diritti riservati. – Disegnato e realizzato da Lio Saccocci

Pin It on Pinterest

Shares
Share This

Condividi se ti è piaciuto!

Fammi conoscere ai tuoi amici

Shares