Citazioni

Paulo Coelho
Una tempesta in un bicchier d’acqua […]

“Non fare una tempesta in un bicchier d’acqua.”
Generalmente questo proverbio ha ragione: spesso si esagera nei momenti di difficoltà, mentre la vita è molto più semplice di quanto non sembri.
Tuttavia, non dobbiamo mai giudicare il dolore altrui.
Un piccolo dettaglio – che non ci scalfirebbe affatto – può costituire la scintilla per una tormenta che era in preparazione nell’animo del nostro prossimo.
In quei momenti, è necessario il rispetto della sofferenza altrui, giacché non possiamo paragonarla alla nostra.
Okakura Kakuso dice al riguardo:
“Se considerassimo quanto è piccolo il bicchiere di gioia che abbiamo in questa vita, come pochissime lacrime siano capaci di farlo traboccare, come, per la nostra immensa sete, finiamo per berlo più rapidamente di quanto dovremmo, non incolperemmo mai nessuno di creare tempeste in luoghi tanto piccoli.”

Una risposta

  1. A chi non è mai capitato di sentirsi lo sfigato mondiale, quello a cui non ne va mai bene una?
    Alle volte credo lo si pensi dentro di noi e basta, non osiamo nemmeno emettere un fiato a denunciare quello che ci sta bollendo dentro.
    A me almeno accade e cerco di essere abbastanza onesta da almeno ammetterlo 😋
    Capita per le cose più stupide e di cui mi rendo pure conto di essere responsabile: tipo oggi che stavo scrivendo un post per il blog e dopo avere raccontato le sensazioni, i ricordi, il bello e il brutto scrivendo per oltre un’ora è saltata la luce e ho perso tutto. Colpa mia, ho un UPS (gruppo di continuità) appositamente per evitare questi problemi ma l’altro giorno lo avevo staccato per controllare il codice e mi sono scordata di riattaccarlo.
    Rabbia, infinita rabbia ma la colpa è stata mia. Differente e di molto secondo me, quello di cui parlava Coelho tantissimi anni fa nel suo blog (posto splendido peraltro). Il dolore è una cosa personale, ognuno di noi lo prova in modo differente, abbiamo livelli di sopportazione diversi e nessuno può saperlo quali sono. Io per esempio, che ho un solo terrore nella vita ed è il dentista (lo ammetto) non soffro il mal di denti! Che sia il mio cervello a passare questa sensazione o che sia una reale assenza di sensibilità, non so cosa sia il mal di denti nonostante la mia bocca sia ormai un incubo ambulante, senza denti, o rotti a pezzi… saranno decenni che non vedo un dentista 😂
    Per altri però la sensibilità potrebbe essere altissima e quindi la situazione assolutamente differente: ed io chi sono per poterlo giudicare? Per me la solitudine è divenuta un tormento, pura sofferenza mentre altri sognano solo la pace dell’essere da soli.
    Differenti visioni, differenti esperienze portano a risultati diversi.
    Eppure ci si mette spesso a giudicare quello che il nostro prossimo fa, lo giudichiamo sulla base della nostra personale esperienza, di come noi valutiamo la situazione.
    Io odio ogni tipo di bevanda esclusa l’acqua: vino, liquori, bibite per me sono peggio della medicina più cattiva.
    Se io mi comportassi di conseguenza in casa esisterebbe solo acqua e dubito che il consorte ne sarebbe felice 😊
    La tempesta perfetta nel famoso bicchiere di acqua! Solitamente siamo proprio noi con i nostri pensieri a provocarla nel momento in cui giudichiamo senza poterlo fare.
    In fondo lo dicevano anche gli indiani Sioux: “Prima di giudicare una persona cammina per tre lune nei suoi mocassini”
    Potremmo anche provarci no?
    Un abbraccio a tutti e buon fine settimana 😘🥰😗❣

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