Paul Aster
Chiudere un’anima in […]

Paul Aster Chiudere un’anima in […]

A che serve una casa se in essa non ti senti sicuro, se vieni trattato come un paria proprio nel luogo che dovrebbe essere il tuo rifugio?
Chiudere un’anima in uno scatolone buio non è giusto.
È quello che ti accade quando muori, ma finché vivi, finché ti resta dentro un po’ di energia, hai l’obbligo verso te stesso e verso tutto quanto c’è di più sacro al mondo di non cedere a queste umiliazioni.
Essere vivi voleva dire respirare aria; respirare aria voleva dire aria aperta, muoversi, viaggiare…

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