Oriana Fallaci
Amava trasferire […]

Oriana Fallaci Amava trasferire […]

Amava trasferire i suoi pensieri sulla carta, per la pagina elaborata aveva un culto maniacale, e un foglio appeso alle sue spalle diceva:
“Il linguaggio parlato è per sua natura sciatto e impreciso.
Non dà tempo di riflettere, di usar le parole con eleganza e raziocinio, induce a giudizi avventati e non fa compagnia perché richiede la presenza di altri.
Il linguaggio scritto, al contrario, dà tempo di riflettere e di scegliere le parole.
Facilita l’esercizio della logica, costringe a giudizi ponderati, e fa compagnia perché lo si esercita in solitudine.
Specialmente quando si scrive, la solitudine è una gran compagnia.”

Lascia un commento

Il Tuo Indirizzo Email non sarà pubblicato.

*

Copyright © 2003-2020 – Tutti i diritti riservati. – Disegnato e realizzato da Lio Saccocci

Pin It on Pinterest

Shares
Share This

Condividi se ti è piaciuto!

Dammi una mano, fammi conoscere ai tuoi amici!