Muriel Barbery
Temiamo il domani solo […]

Muriel Barbery Temiamo il domani solo […]

Temiamo il domani solo perché non sappiamo costruire il presente, e quando non sappiamo costruire il presente ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani, e rimaniamo fregati perché domani finisce sempre per diventare oggi, non so se ho reso l’idea.

Comment

  • Alle volte si legge un libro senza tanto fermare la testa sulla riga che stiamo leggendo, ma anzi con lo sguardo che corre alla successiva perché siamo curiosi di sapere cosa ci sta venendo incontro, si desidera vedere il “dopo”.
    Ed è una cosa che credo si faccia in molti momenti, di cui quello della lettura è forse solo un micro esempio che ci porta al limite a dovere (e possiamo farlo) tornare indietro a leggere per capire il seguito.
    Quando lo facciamo nella vita, quando desideriamo di andare avanti convinti che nel domani saremo più forti o più in grado di affrontare qualcosa, ma effettivamente nulla facciamo nell’oggi, nel momento presente, per cambiare noi stessi e prepararci al domani, beh … sprechiamo un giorno, una occasione.
    Come viene perfettamente detto in questo breve passaggio da “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery, accelleriamo il tempo illudendoci e poi ci rendiamo tristemente conto che il futuro è ormai divenuto presente ma nulla è cambiato.
    Costruire è mettere mattoni, malta, sudore e fatica, lentamente: solo così possiamo pensare di crescere noi stessi e far crescere quello che siamo o quello in cui crediamo.
    Pensiamoci anche solo quando leggiamo un libro e poi facciamolo diventare una regola di vita 😋🤗


Lascia un commento

Il Tuo Indirizzo Email non sarà pubblicato.

*

Copyright © 2003-2020 – Tutti i diritti riservati. – Disegnato e realizzato da Lio Saccocci

Pin It on Pinterest

Shares
Share This

Condividi se ti è piaciuto!

Dammi una mano, fammi conoscere ai tuoi amici!