Citazioni

Marco Aurelio
Colloqui con sé stesso […]

Al mattino comincia sùbito a dire con te stesso:
avrò da fare con gente che mette il naso negli interessi altrui; con ingrati; con violenti; con furbi; con malevoli; con gente non socievole.
Tutto questo accadde a costoro per ignoranza del bene e del male.
Io, invece, che già ho potuto meditare sulla natura del bene e apprendere che esso è bello; e del male, che è brutto; meditare sulla natura di colui che sta commettendo il male e apprendere che quell’uomo è mio affine, non certo per identità di sangue o di seme, bensì in quanto partecipe d’una mente e d’una funzione che è divina; apprendere che non posso venir danneggiato da qualche difetto di altri (in realtà nessuno mi potrà implicare nella sua bruttezza); io non posso adirarmi con un mio affine e neppur sentirmi a lui nemico.
Siamo nel mondo per reciproco aiuto, come piedi, come mani, come palpebre, come i denti di sopra e di sotto in fila; in conseguenza è contro natura ogni azione di reciproco contrasto.
Ed è contrasto l’ira e la reciproca avversione.

Letta da Fabio Volo – Parole|Note

Versione originale dal Libro II – 1

Al mattino comincia col dire a te stesso: incontrerò un indiscreto, un ingrato, un prepotente, un impostore, un invidioso, un individualista.
Il loro comportamento deriva ogni volta dall’ignoranza di ciò che è bene e ciò che è male.
Quanto a me, poiché riflettendo sulla natura del bene e del male ho concluso che si tratta rispettivamente di ciò che è bello o brutto in senso morale, e, riflettendo sulla natura di chi sbaglia, ho concluso che si tratta di un mio parente, non perché derivi dallo stesso sangue o dallo stesso seme, ma in quanto compartecipe dell’intelletto e di una particella divina, ebbene, io non posso ricevere danno da nessuno di essi, perché nessuno potrà coinvolgermi in turpitudini, e nemmeno posso adirarmi con un parente né odiarlo.
Infatti siamo nati per la collaborazione, come i piedi, le mani, le palpebre, i denti superiori e inferiori.
Pertanto agire l’uno contro l’altro è contro natura: e adirarsi e respingere sdegnosamente qualcuno è agire contro di lui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest

Shares
Share This

Condividi se ti è piaciuto!

Dammi una mano, fammi conoscere ai tuoi amici!