John Steinbeck al figlio Thom […]

John Steinbeck al figlio Thom […]

Caro Thom,

Abbiamo ricevuto la tua lettera stamattina. Risponderò dal mio punto di vista e, ovviamente, Elaine dal suo.

Primo, se sei innamorato, è una cosa bella, forse la migliore che possa capitarti. Non permettere che nessuno la sminuisca o la renda meno importante.

Secondo, ci sono molti tipi di amore. C’è quello egoistico, meschino, avaro, che usa l’amore per l’auto affermazione. È il tipo terribile e paralizzante.
L’altro tipo è la manifestazione di tutto quanto di buono c’è in te: la gentilezza, la considerazione, il rispetto, non solo il rispetto sociale delle buone maniere, ma il rispetto in senso più alto, cioè il riconoscimento dell’altro come unico e prezioso.
L’amore del primo tipo ti può rendere malato, piccolo e debole, ma quello del secondo tipo ti può dare una forza, un coraggio, una bontà e persino una saggezza che neanche sapevi di avere.

Dici che non è un’infatuazione da ragazzi. Se provi questo sentimento così profondamente, di sicuro non lo è.

Ma non credo che tu stessi chiedendomi cosa provi. Tu lo sai meglio di chiunque altro. Tu vuoi un aiuto per capire cosa fare, e io posso dirtelo.

Esulta, sii felice e grato.

L’oggetto d’amore è il migliore e il più bello. Cerca di esserne all’altezza.

Se ami qualcuno, non c’è niente di male a dirlo. Solo ricorda che alcune persone sono molto timide e a volte nel parlare bisogna tenere conto di questa timidezza.

Le ragazze sanno e sentono quello che provi, ma di solito amano anche sentirselo dire.

A volte succede che per qualche ragione ciò che tu senti non sia ricambiato, ma questo non rende quello che provi meno buono o prezioso.

Infine, so quello che provi perché lo provo anch’io e sono felice che possa provarlo anche tu.

Saremo lieti di incontrare Susan. Sarà la benvenuta. Ma sarà Elaine a organizzare tutto, perché è il suo territorio e ne sarà contenta. Anche lei conosce l’amore e forse potrà aiutarti più di me.

E non avere paura di perdere. Se è la cosa giusta, accadrà. La cosa più importante è non avere fretta. Le cose belle non scappano via.

Con amore,
Pa.

John Steinbeck al figlio Thom
New York – 10 novembre 1958

Il figlio maggiore di Steinbeck, Thomas di 14 anni, scrisse a casa dalla scuola e raccontò di Susan, una ragazza per cui credeva essere innamorato.
Steinbeck rispose lo stesso giorno con una meravigliosa e sentita lettera di consigli paterni, sul tema dell’amore.

Comment

  • Questa lettera fa parte di una serie scritte da personaggi famosi a figli, o mogli, o amiche. Ne ho giè condivise diverse altre forse perché mi affascinano.
    Una lettera è scritta con lo scopo di restare tra te e la persona a cui scrivi e quindi ci si riscontra un atteggiamento che dovrebbe corrispondere alla parte più spontanea e sincera di noi.
    Questa lettera per esempio nasce così: “Il figlio maggiore di Steinbeck, Thomas di 14 anni, scrisse a casa dalla scuola e raccontò di Susan, una ragazza per cui credeva essere innamorato.
    Steinbeck rispose lo stesso giorno con una meravigliosa e sentita lettera di consigli paterni, sul tema dell’amore.”
    Leggetela, è interessante e davvero piacevole.
    Buona serata 💕😘


Lascia un commento

Il Tuo Indirizzo Email non sarà pubblicato.

*

Copyright © 2003-2020 – Tutti i diritti riservati. – Disegnato e realizzato da Lio Saccocci

Pin It on Pinterest

Shares
Share This

Condividi se ti è piaciuto!

Dammi una mano, fammi conoscere ai tuoi amici!