Citazioni

Giuseppe Ungaretti
Il testamento di un uomo […]

Ad ottanta anni disse:
«Non so che poeta io sia stato in tutti questi anni.
Ma so di essere stato un uomo: perché ho molto amato, ho molto sofferto, ho anche errato cercando poi di riparare al mio errore, come potevo, e non ho odiato mai.
Proprio quello che un uomo deve fare: amare molto, anche errare, molto soffrire, e non odiare mai».
Il testamento di un uomo.
La parola e il canto di un poeta

Una risposta

  1. Mi piace quando la sera, sempre in eterno ritardo perché odio mollare il lavoro che sto facendo (il nuovo LioSite che vada bene a Google), riesco a trovare subito qualcosa da condividere con voi.
    Vuole dire che è veramente una cosa che sento mia, più di altre, che mi entra in qualche modo in profondità. 😌
    Ho quasi aperto a caso la cartella dove tengo dei link di cui sono già ‘convinta’, ma sono almeno un centinaio e quindi solitamente ci passo mezz’ora ad aprire, controllare e leggere le scelte che avevo precedentemente fatto.
    Questa sera invece il primo clic è andato perfettamente bene: come non avrebbe potuto essere così viste le parole che contiene 😍
    Al solito cado su cose scritte quando l’età era già tanta, la vita quasi interamente svolta e le parole a quel punto sono o dovrebbero essere frutto vero di quello che abbiamo capito.
    Ecco, leggetele e ditemi se non concordate su quanto dice.
    Personalmente io debbo aggiungere un “molto” alle sue parole: io ho anche MOLTO sbagliato, giusto o meno che sia.
    Ma per il resto mi sento UMANA: non un poeta come era lui, non una persona di successo, non una da invidiare, nemmeno una da imitare, anzi….
    Ma mi sento UMANA ed era quello che volevo essere. Mi sarebbe piaciuto potere aggiungere altro a questo, avere costruito qualcosa che lasciare ai posteri, avere creato un impero economico, avere scritto cose belle ed importanti, avere saputo fare qualcosa almeno in modo discreto.
    Non è stato così, ma va bene comunque: lascio dietro di me qualcosa di enorme valore che non ho creato, ma aiutato a coltivare: i miei figli.
    Lascio comunque dei ricordi che forse per qualcuno potrebbero generare un sorriso o un pensiero piacevole.
    Non lascio né odio né rancori, io almeno non ne ho per nessuno. Se gli altri ne hanno con me spero si facciano avanti per cercare di darmi la possibilità di chiarire.
    Era una citazione davvero perfetta, mi fa andare a letto serena, come se avessi fatto un pubblico testamento anche io ma usando le capacità di un altro: grazie Giuseppe Ungaretti💚💛 e a tutti voi amici lontani auguro una serena domenica🧡💙

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