Citazioni

George Jung
Ciao, papà […]

Ciao, papà…
sai, mi ricordo una vita fa .. quando ero poco più alto di un metro, pesavo al massimo 30 chili, ma ero ancora tuo figlio.
Quei sabati mattina che andavo a lavorare col mio papà e salivo su quel grande camion verde.
Mi sembrava che quello fosse il camion più grande dell’universo, papà.
Mi ricordo quant’era importante il lavoro che facevamo..e che, se non era per noi, la gente sarebbe morta di freddo.
Per me tu eri l’uomo più forte del mondo, papà.
Ti ricordi quei filmini quando mamma si vestiva come Loretta Young? E i gelati, le partite di football, Wayne e Tonno? Il giorno che partii per la California per poi tornare a casa con l’FBI che mi dava la caccia, e quell’agente dell’FBI che dovette mettersi in ginocchio per mettermi le scarpe, e tu dicesti “Quello è il tuo posto figlio di puttana: ad allacciare le scarpe a George”.
Quella si che fu bella…
Fu veramente speciale.
Ricordi, papà? E quella volta che mi dicesti che i soldi non sono la realtà?
Beh, vecchio mio, oggi ho 42 anni, e alla fine ho capito quello che tentavi di dirmi..tanti anni fa…ora finalmente l’ho capito…
Sei il migliore, papà.
Avrei solo voluto fare di più per te.
Avrei voluto avere più tempo…
Comunque…
Che tu possa avere il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle…
Ti voglio bene, papà.
Un bacio.
George.

Dal film “Blow”

Una risposta

  1. Sono riuscita a trovare lo spezzone del film “Blow” in cui si legge questa lettera.
    Ricordi, rimpianti per quello che non si è fatto, un figlio che ora pare avere capito quello che il padre voleva trasmettergli, ma che nonostante tutto non usa parole di pentimento per ciò che ha fatto.
    Un film duro, molto bello, in cui mi ha sempre colpito il rapporto padre – figlio.
    Un rapporto che per quanto apparentemente forte e sentito, non è stato in grado di bloccare le manie di grandezza e di ricchezza del figlio: soldi a qualsiasi costo quasi a cancellare ogni tipo di ristrettezza vissuto o anche solo intravisto.
    Un film da vedere, che mi ha toccato nel profondo ogni volta: incomprensibile per me in tanti aspetti salvo fingere di essere quella che non sono.
    Ma proprio per questo illuminante di una realtà che mi ha sempre solo sfiorato rimanendomi totalmente estranea.
    Come si sarebbero potute fare andare diversamente le cose? Che tristezza per vite rovinate….

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