Fernando Pessoa
Quello che ci circonda […]

Fernando Pessoa Quello che ci circonda […]

Quello che ci circonda diventa parte di noi stessi, si infiltra in noi nella sensazione della carne e della vita e, quale bava del grande Ragno, ci unisce in modo sottile a ciò che è prossimo, imprigionandoci in un letto lieve di morte lenta dove dondoliamo al vento.
Tutto è noi e noi siamo tutto; ma a che serve questo, se tutto è niente?
Un raggio di sole, una nuvola il cui passaggio è rivelato da un’improvvisa ombra, una brezza che si leva, il silenzio che segue quando essa cessa, qualche volto, qualche voce, il riso casuale fra le voci che parlano: e poi la notte nella quale emergono senza senso i geroglifici infranti delle stelle.

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Bertolt Brecht
Sesto sonetto

Quando,un tempo, ti ero affezionato
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se non si desidera, forse, non si sente la mancanza
Se la gioia è poca, anche il dolore è scarso. […]

Avanti»

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