Enzo Bianchi
L’amicizia

Enzo Bianchi L’amicizia

L’amicizia è una grande avventura in cui si conosce cosa significhi volere il bene dell’altro; è esercizio di accordo, di armonia, a volte una vera e propria scuola in cui si impara a smussare o a valorizzare alcuni aspetti del proprio carattere: in un certo senso si impara a diventare più autentici e più buoni.
L’amicizia nasce da un incontro inaspettato, appare come un dono gratuito dovuto a Dio (o agli dei, come mi dicevano sempre alcuni miei amici!), sboccia come un fiore, presenza gratuita capace di inebriare come un profumo, e si nutre di bellezza: non intendo solo e tanto la bellezza fisica, ma quella bellezza interiore che traspare anche nei volti e nel vissuto, quei tratti umani che caratterizzano una vita come “bella”, quei rapporti che fanno dire “È bello stare qui insieme”, quelle stagioni che sono “belle” perché segnate da una qualità squisita di relazioni, dal faccia a faccia affettuoso.
Quando questa bellezza fa difetto e affiora il brutto, allora l’amicizia si sciupa, decade e a volte diviene inimicizia.
È questa la vera, seria minaccia all’amicizia: lo smarrimento del bello, causato dalla fusionalità nel rapporto, dal cedimento alla schiavitù del desiderio e all’istinto del possesso e della gelosia.
Ma oggi, l’amicizia si è fatta più rara.
Quasi sembra scomparire e quindi, noi non abbiamo più quell’indispensabile palestra di apprendimento dell’amore.
Ormai, ci si incontra non più nella gratuità, ma per cene di lavoro.
Non si perde tempo, ma si vuole ottimizzare ogni istante.
Non ci si sorprende più, ma si programma ogni cosa.
Quante volte invece, noi possiamo cantare con convinzione: “Dove c’è amicizia vera, lì c’è Dio e lì c’è l’uomo”.

L’amicizia si offre, non si compra, non si mendica, non si simula, è una presenza sempre offerta, è la gioia nella nostra vita.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su stumbleupon
Condividi su whatsapp
Condividi su pinterest
Condividi su tumblr
Condividi su email
Condividi su print

Vuoi leggere altro?

Faro sul mare burrascoso

William Shakespeare
Sonetto 116

Non sia mai ch’io ponga impedimenti
all’unione di anime fedeli; Amore non è Amore
se muta quando scopre un mutamento
o tende a svanire quando l’altro s’allontana. […]

Avanti»

Copyright © 2003-2018 – Tutti i diritti riservati. – Disegnato e realizzato da Lio Saccocci