Citazioni

Diego Cugia
Indignazione vuol dire ribellione, […]

Mancano ancora sette lunghi mesi prima che la sedia elettrica mi bruci le ali.
Sette mesi in cui vorrei solo insegnarvi una parola, una bellissima parola: “Indignazione”.
Voi non sapete neppure cos’è.
Indignazione vuol dire ribellione, risoluta ribellione a quanto offende la dignità propria e altrui.
“Dignità”, anche di questa parola avete perso il significato.
Significa rispetto dell’uomo per se stesso, per i propri valori.
Valore”, anche di questa parola vi hanno fatto perdere il significato: è l’unità di misura più alta e contraria a quella del denaro.
Il valore è invisibile, ed è l’unità di misura della morale.
“Morale”, anche di questa parola vi hanno scippato il senso.
Morale è il presupposto spirituale che precede le vostre scelte tra ciò che ritenete “bene” e ciò che ritenete “male”.
Valore, Dignità, Morale.
Fate attenzione: è un mostro nel braccio della morte che ve ne parla, dalla culla della democrazia: l’America.
Un Paese in cui si manda a morte un uomo in nome del popolo.
Un paese in cui anche un bambino può dire: “Io ho ucciso”.
Valore, Dignità, Morale.
Tre parole.
E dall’altra parte una soltanto: “Indignazione”.
Ora sentite questa.
Un sedicenne nero di Brooklyn pedala in bicicletta, di notte.
Una notte di trenta giorni fa, una schifosa notte d’agosto.
Michael pedala, nero come la notte.
Due agenti lo incrociano e lo crivellano di colpi a ripetizione: diciassette, per la precisione.
Michael è morto.
Perché l’hanno fatto? Perché aveva un mitra sul manubrio.
Era un mitra giocattolo di quelli che schizzano acqua.
Quello che state provando è indignazione.
Sparatela.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest

Shares
Share This

Condividi se ti è piaciuto!

Dammi una mano, fammi conoscere ai tuoi amici!