Citazioni

Diego Cugia
Bhopal mi ricorda altra strage, Chernobyl […]

Bhopal mi ricorda un’altra strage, Chernobyl.
Era il 26 aprile del 1986.
Esplode il reattore numero 4.
Nel raggio di 30 chilometri sono evacuati centosedicimila poveri cristi che hanno assorbito tanta di quella radioattività che al buio si accendono come padri pio fosforescenti.
Piante, acqua, terra, case.
Tutto contaminato, non sappiamo né quanto né fino a dove perché c’era la nube spinta dalle correnti aeree.
Sparsa su mezz’Europa, Italia compresa, come lo zucchero a velo sulla torta di mele di Nonna Papera.
Trentadue morti, diranno le statistiche.
Gli hanno fatto una bara di cemento armato da 300 mila tonnellate.
Neanche a Lenin i russi gli hanno fatto un tumulo così.
E magari sul reattore ci hanno pure scritto CCCP.
Che come tutti sapete significa Cu–Curu–CucùPaloma.
Vi ricordate cosa ci vietarono? non mangiate la verdura, non mangiate mozzarelle, non mangiate le fragoline di bosco.
E lavate bene: lavatevi i piedi, i capelli, la coscienza.
Oggi è venerdì, giusto? Andate al vostro bel discount, prendete la mozzarella per la dieta e domenica sera ve la sparate.
Senza sapere che magari è fatta con latte in polvere datato aprile 1986.
Cazzo, avete un frigorifero, mica un contatore geiger.
Tranquilli fratelli, c’è chi sta peggio di voi.
Peggio morire su una sedia elettrica che per una caprese mangiata dodici anni fa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest

Shares
Share This

Condividi se ti è piaciuto!

Dammi una mano, fammi conoscere ai tuoi amici!