Alessandro D’Avenia
Voleva che i suoi alunni […]

Alessandro D’Avenia Voleva che i suoi alunni […]

Voleva che i suoi alunni penetrassero nel mondo in cui lui entrava tutte le volte che leggeva l’Odissea; che sentissero il profumo amaro del mare, l’odore acre del sangue, le lacrime di una madre, il sudore di un padre che torna a casa.
Voleva condurli dove solo la letteratura sa portarti: nel cuore delle cose del mondo, quando furono fondate e se ne perse il codice.
E l’arte è il codice che rende visibili le cose che tocchiamo tutti i giorni, che proprio perché le tocchiamo troppo diventano opache, abusate, invisibili.

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