Citazioni

Alessandro Bergonzoni
Cara Uga quando riceverai […]

Cara Uga
Quando riceverai la mia pistola, se tu fosti intelligente non ti sarei bisogno il dirtelo… lo capestri da sola.
È inutile che tu vadi a zigare ( piangere )da tua madre e ci dichi la tua inversione dei fatti
Oooh come mi fai sofro, sarebbe stato meglio che non ti avessi mai conobbi!
Ma chi l’avrebbe mai creso quel giorno che entretti nel basilico con te a volare con le nozze?
Tu mi giurasti amor vital naturante. Malafemmina, malasierra, malaghegna… Busauna!
II mio cor feretti e io ti dicei “Uga forse ti manchea qualche conforto con migo? Tv color no!
E alora in fragrante sulle piazze del letto con un astraneo cosa favi? Cosa favi? Ce lo dico io cosa stavi fando… formicavi linfomane!
Meno malo che non abbiamo prolo.
In ogni quandunque io ho insultato il mio vocato che mi dirà il bietivo da perseguere.
Però Uga, l’ansa che c’è in me mi prostata e la mia mente vaca a quel dì che tu mi dedichesti un scianson titolato “Birra”. Sfolgoravi nella tua tenenza e la tua voce gorgogliava come un sampillo e ballavi il baion… e me san stè un cojon!
Uga scusimi il mio nostalgiare, io divago sempre… mi chiamano il Dottor Divago.
Ciance alla banda passeraccerei ai dettati burocraglici, a stretto giro nel posto ti gnugnerà il segno dei limenti così potrarai condure una vita agiata o dove preferisci.
In quanto ad io, me insomma, andi come andi, la barba me la farò da sé.
Come dice l’avverbio “meglio sciolo che fa per tre”!
In caso di vorzio non farò come Ermes che lui ha un contratto con una malattia venarea e adesso poveretto… è filatelico!
Uga… Ugaaa… Ugaaaaaa…NO! Gubai!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest

Shares
Share This

Condividi se ti è piaciuto!

Dammi una mano, fammi conoscere ai tuoi amici!